Mercato dell'auto: i dati sulla Lombardia

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Il mercato auto della Lombardia sta facendo segnare un'evoluzione fortemente positiva, con l'espansione che appare ormai come una costante. In particolare, la città di Milano ha riportato un aumento sostanziale di immatricolazioni nel corso dell'anno solare 2015 e il trend sembra lo stesso anche per quest'anno con un inizio davvero straordinario.

Secondo quanto dichiarato dal Ministero dei Trasporti, nel nostro Paese si sta vivendo un nuovo boom per quanto riguarda il numero di immatricolazioni. I dati sono ancora più sorprendenti se si pensa alla crisi che va avanti da diversi anni e che non sembra avere una via d'uscita definitiva. Nonostante varie famiglie facciano fatica ad arrivare a fine mese e gli stipendi non siano sicuramente in fase d'aumento, sempre più persone preferiscono utilizzare il proprio mezzo motoristico a quattro ruote anche per tragitti di breve durata. Tutto ciò succede benché siano in atto diverse campagne di sensibilizzazione per un utilizzo più cospicuo dei mezzi pubblici, incentivato anche dall'introduzione di nuovi treni per la metropolitana e di autobus sempre più tecnologici e adatti a districarsi nel traffico delle grandi città. La popolazione sembra ben poco sensibile a tali cambiamenti e questa particolare tendenza appare maggiormente sensibile in una grande regione come quella lombarda.

Se ci si attiene soltanto all'area geografica della Lombardia, l'aumento dell'acquisto e dell'utilizzo delle automobili si fa ancora più palese e il Nord Italia diventa un traino per tutte le altre regioni italiane. Soltanto nella città di Milano, nell'anno solare 2015 sono state comprate circa 88 mila auto nuove, con un incremento di settemila unità rispetto al 2014. Un altro dato che fa riflettere è sicuramente costituito dal rapporto tra vetture nuove e quelle di seconda mano acquistate nel capoluogo lombardo. Le auto usate sono state 120 mila, con un rapporto differente rispetto al resto del Paese nel quale l'usato ha venduto circa il doppio rispetto al nuovo. In pratica, gli abitanti milanesi possiedono la facoltà economico-finanziaria di acquistare un maggior numero di macchine che in precedenza non hanno avuto alcun proprietario, a differenza della maggior parte delle altre province nostrane che si affida all'usato più o meno sicuro. Accanto a Milano, anche Brescia vive una fase di netto traino.

Al tempo stesso, anche il settore dell'usato ha fatto rilevare un aumento piuttosto evidente nelle immatricolazioni, così come si nota un incremento del 3% dei passaggi di proprietà nel capoluogo. E il dato è ancora più evidente nelle altre province lombarde più che a Milano, nelle quali si parla di una base annua stabilizzata sul 6%. Tale risultato è dovuto anche ad un uso maggiormente cospicuo del Web non solo tramite il vecchio e caro personal computer, ma anche mediante dispositivi molto in auge negli ultimi anni come smartphone e tablet. Un aiuto molto utile ai privati è arrivato dai siti di compro auto usate online che in quanto permettono di monetizzare subito la vendita. Straordinari anche i dati relativi alla prima immatricolazione, con una crescita del 12% nel 2015 rispetto all'anno precedente. Tra le vetture predilette dagli automobilisti del nostro Paese, il Gruppo Fca e in particolare la Fiat la fanno da padrona. La Punto, la Panda e i vari modelli appartenenti alla Lancia piacciono ancora molto soprattutto grazie a prezzi più contenuti se confrontati con i competitors diretti. Tra le vetture estere, si segnala il successo di Ford, Renault e Volkswagen.

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