Salumificio Gandolfi, nuovo corso

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L’imprenditore affiancato dall’istituto di credito Cassa Padana per un progetto di sviluppo dell’azienda di Motta Baluffi.
Trasformazione in atto per la nota azienda Gandolfi di Motta Baluffi. Un cambiamento innovativo per il nostro territorio, che mostra soprattutto come le banche possano non solo affondare definitivamente imprenditori alle prese con crisi aziendali, ma anche affiancarli per dar vita a un nuovo progetto guardando al futuro. Accade appunto a Motta Baluffi, e chi transita per il paese casalasco nota alcuni lavori in corso al salumificio creato negli anni Settanta da Enea Gandolfi, che è stato anche presidente del Consorzio di Tutela del Salame Cromona igp (oggi presieduto dalla figlia Monica). La Cassa Padana che ha sede a Leno (Brescia) e varie filiali in zona, ha deciso di affiancare l’imprenditore casalasco, proponendo all’azienda un interessante progetto di rilancio sia riguardo al marchio che al prodotto. Non si tratta insomma del solito fondo che acquisisce un’azienda, ma di una partnership finalizzata a preservare dei valori guardando al futuro. “La partecipazione nel capitale delle aziende – afferma Cassa Padana in riferimento al Salumificio Gandolfi Enea srl - è una nuova modalità per creare valore e preservare le “tipicità valoriali” del nostro territorio, a partire dalle risorse umane. Come dice Draghi, il rischio di fare troppo poco supera quello di fare troppo”. Entriamo nel dettaglio della nuova politica di Cassa Padana: “I nostri territori stanno vivendo una crisi strutturale epocale. Le piccole aziende sono in difficoltà. Il nostro compito? Sostenerle, avvicinare le distanze, aprire un dialogo vero e affiancarle, fornendo servizi adeguati. Per questo bisogna andare alle radici dei problemi, evitare gli errori del passato: costruire un tipo di relazione più stretta tra banca e impresa, in un clima di fiducia e trasparenza. A questo scopo, a primavera 2014 nasce ufficialmente la Casa delle Imprese, che trova spazio in via XXV Aprile a Leno, in locali precedentemente occupati dalla filiale e dagli uffici centrali.

L’intuizione che alle imprese servisse un apporto diverso, basato sulla fiducia e condivisione, avvenne già molti anni fa. Una nuova sfida. Casa delle Imprese è il frutto e lo sviluppo naturale dell’impegno di Cassa Padana nel fare rete e diventare glocali. Non è un erogatore di finanziamenti, ma partner interessato, quanto l’imprenditore, a creare continuità nel futuro per il territorio. Cassa Padana vuole essere davvero differente. Si tratta di instaurare una modalità di relazione nuova, in parte già sperimentata in alcuni progetti come quelli di supporto all’internazionalizzazione delle imprese, avviato da alcuni anni da Cassa Padana”. Dunque un percorso che parte da un anno fa. “Il nostro percorso esplorativo è iniziato a maggio 2014, alla ricerca di forme aggregative tra imprese, per capire, conoscere e agevolare un nuovo modo di fare rete, per uscire da un isolamento culturale individualista. Con spirito esplorativo siamo andati alla ricerca di “relazioni” e partner allineati alla nostra mission. Una continua e costante ricerca di imprenditori ai quali abbiamo aperto le nostre porte, mettendo a disposizione il nostro tempo per un ascolto attento della loro imprenditorialità e dei loro bisogni, con una sempre maggiore consapevolezza informativa. Si sono aperte anche le loro porte, consentendoci di condurre analisi qualitative approfondendo temi che sfuggono ai dati di bilancio”.

dalla redazione de Il Piccolo

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