La Vanoli prova a scalare le Dolomiti

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L’ottima prestazione di Sassari ha confermato il valore della squadra di Pancotto, che ora vuole i punti oltre agli applausi.
Sconfitta (97-90) a Sassari per la Vanoli, ma quanta soddisfazione nel vedere in campo un gruppo di giocatori dare tutto quanto potevano ed il loro allenatore bravo nel contenere con signorilità la delusione, pensando di aver meritato miglior fortuna. Spiace, ma purtroppo è la dura legge del campo, che talvolta non premia chi merita di più. Sì proprio così, perché la Vanoli in Sardegna ha mostrato la sua veste migliore, capace di tener testa con grande autorità ai campioni d’Italia, anzi mettendoli in grande difficoltà per 40 minuti su 45. Niente è successo di irreparabile, ma certo una vittoria avrebbe avuto tutt’altro sapore. Un bravo comunque a Mian, Washington, McGee, Southerland e Turner in particolare. Guardiamo avanti e prepariamoci, anzi, sarà compito dello staff tecnico il farlo, al fine di battersi contro la Dolomiti Energia Trento con la medesima fiducia, perché l’avversario è tra i più difficili da battere ed è completo in tutti i reparti, in grado forse di fare ancora meglio della scorsa stagione. Del resto, coach è Buscaglia ha avuto grande spazio sui media per il basket che ha saputo produrre ed i risultati, anche sorprendenti, cui è arrivato. E’ vero, ha perso Mitchell, ma l’ha sostituito al meglio, trovando nel gruppo altri protagonisti altrettanto validi, ma soprattutto si dice abbia alzato muri difensivi di grande sostanza. Sarà battaglia all’ultimo sangue, sperando che i biancoblu si confermino ed i trentini replichino con altrettanto vigore, al fine di esaltare uno spettacolo che meriti di essere goduto da tutti con grande entusiasmo per il nostro bellissimo sport. E’ presto per dirlo, ma a nostro avviso il livello del campionato s’è alzato ed in questo contesto il far bene diventa ancor più esaltante per tutti noi che amiamo la pallacanestro. Infatti, la favorita numero 1 per la vittoria finale, ovvero l’Olimpia Milano è incappata giovedì sera nella seconda sconfitta in tre gare ufficiali, compresa la Supercoppa. All’esordio in campionato la squadra di Repesa ha scoperto il valore di Trento, che grazie a questo successo di prestigio, arriverà al PalaRadi con il morale alle stelle e quindi l’impegno della Vanoli sarà ancora più difficile. Sugli scudi, tra i trentini, Wright (19 punti) e Lockett (17), mentre tra i milanesi non sono bastate le prestazioni di McLean (22) e Gentile (20), per evitare la sconfitta.

dalla redazione de Il Piccolo

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