Via Brescia, residenti preoccupati

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Si attendeva la riapertura della strada per l’inizio delle scuole, ma sembra si dovrà aspettare la fine dei lavori in via E. Soldi.
Ancora grossi problemi per via Brescia e per i residenti dei due quartieri limitrofi, lo Zaist e Borgo Loreto: nonostante le promesse dell'amministrazione comunale di riaprire la strada entro l'inizio delle scuole, la strada è ben lontana dal poter tornare percorribile. Si dovrà infatti attendere il termine dei lavori di Aem in via Esilde Soldi, previsto per fine novembre. Intanto la situazione del traffico, sempre più congestionato, preoccupa i residenti. «Anche se i problemi sono soprattutto per Borgo Loreto, anche noi dello Zaist guardiamo con attenzione quanto sta accadendo - spiega Emanuele Del Re, presidente del Comitato di quartiere 6. «Innanzitutto la volontà della giunta comunale di far uscire il traffico dalla via Brescia, bloccandolo invece in entrata, non piace affatto ai residenti, come è stato evidenziato anche durante l'incontro dello scorso giugno». I residenti sono consapevoli delle difficoltà più che evidenti, come le ristrette dimensioni del sottopasso: «Sappiamo bene che per avere la garanzia di una corretta circolazione stradale insieme alla sicurezza ciclopedonale, è necessario istituire un senso unico - continua Del Re -. La questione è chiarire quale senso di marcia si voglia fare e io ho l'impressione che il Comune, nonostante continui a promettere confronti con i residenti, abbia già deciso. Dubito che accettino di cambiare il senso di marcia aprendolo in entrata anziché in uscita, perché vogliono eliminare il più possibile i flussi di traffico verso il centro città». Il problema maggiore è l'assenza di alternative comode per l'ingresso in città: «Preghiamo che non si allaghi mai il sottopasso di via Brescia, in quanto l'unica alternativa resterebbe quello di via Cappuccini, che si può però raggiungere solo dalla tangenziale. E' positivo che San Bernardo possa diventare un quartiere tranquillo e con poco traffico, ma bisogna fare delle scelte oculate, al fine di evitare che la situazione viabilistica precipiti: la qualità della vita dei residenti dipende solo da quello che il Comune deciderà». A soffrire maggiormente è ora via Francesco Soldi, che si trova a dover sostenere il pesante ruolo di unica strada di collegamento tra via Persico e via Brescia. «E' sempre congestionata dal traffico ma allo stesso tempo è pesantemente ammalorata. Senza contare che l'incrocio con via Persico che è un vero incubo perché si creano continui intasamenti di traffico». A questo proposito, nei giorni scorsi il presidente del Quartiere 5 (Borgo Loreto) Franco Nicolini ha depositato una petizione con le firme dei residenti della via all'ufficio protocollo del Comune. «Chiediamo che venga sistemata la viabilità, che allo stato dell'arte è inaccettabile e caotica» evidenzia. Ciò che lamentano i comitati è la mancanza di dialogo con l'amministrazione. «L'assessore Manfredini ci aveva promesso che avrebbe ascoltato i residenti, facendo una sorta di sondaggio per capire quello che vogliono dalla nuova viabilità - spiega Nicolini -. Finora tuttavia non abbiamo visto né sentito nulla in merito. Così come non hanno ascoltato le nostre richieste di lasciare il progetto come era in origine, con il doppio senso di marcia. Questa giunta ha cambiato radicalmente tutto. Se anche la maggiore tranquillità del quartiere può essere un obiettivo allettante, mi sembra insensato andare a penalizzare la comodità di un'arteria come la via Brescia. Mi chiedo se il Comune tenga conto del fatto che la domenica quando c'è la partita la via Persico viene chiusa. O che in inverno c'è il rischio che il sottopasso si allaghi. Da questa giunta finora abbiamo ricevuto solo grandi delusioni e promesse non mantenute. Almeno l'amministrazione precedente ci ascoltava. Questa invece fa solo finta di farlo, poi però va avanti con le proprie idee».

dalla redazione de Il Piccolo

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