Cremona - Una città sempre più a misura d'uomo.

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Si va verso una mobilità sostenibile, con più zone a traffico limitato, più aree pedonali e una rete di piste ciclabili che collega centro e periferie.
L'obiettivo è una città sempre più a misura d'uomo, dove la mobilità sia soprattutto sostenibile. Una città ricca di aree pedonali, zone a traffico limitato, piste ciclabili che collegano il centro alle periferie e un trasporto pubblico efficiente e facilmente intercettabile. Questo il piano della Giunta Galimberti in merito alla mobilità a Cremona, che prende forma poco alla volta.

IL BICIPLAN Prossimo passo di questo percorso sarà proprio quello del Biciplan, la cui bozza è stata presentata nei giorni scorsi in commissione. Nella vision della Giunta, si tratta di una rete di piste ciclabili, che dal centro a raggera si dirama verso la periferia. Le piste saranno poi collegate tra loro da due ring, uno interno (che circonda il centro storico) e uno esterno (che gira attorno alla città). Si dovranno collegare tra loro i tratti di piste ciclabili ora esistenti, al fine di dare continuità, ma anche di realizzarne alcune nuove. Ad esempio quella di via Mantova, che percorrerà anche tutto il quartier Zaist. O ancora quella tanto attesa di Cavatigozzi. Altre, che per ora sono solo spezzoni, verranno completate, come quella di via del Sale, quella del Migliaro o quella di via Giuseppina. E ancora: quella del Lungopo (nell’ambito del progetto Vento); quella di via Sesto, fino a Picenengo; quella del Cambonino fino a Castelverde; quella del Boschetto, quella di via Brescia, quella del Maristella (via Persico); quella di San Felice (via Postumia); quella di Bagnara (via San Rocco); quella del Bosco Ex Parmigiano; quella di via del Sale; quella di viale Po; quella di via Trebbia. Vi saranno poi un ring interno e un ring esterno, il primo per fare il giro del centro storico, il secondo che racchiuderà invece un’area più vasta della città. Come detto, è solo una bozza, che andrà discussa. La Giunta ha espresso il desiderio di condividere il progetto con la cittadinanza. Certo è che il tema suscita grande interesse, come ha dimostrato la partecipazione al convegno promosso dalla Fiab di Cremona sabato scorso, che ha visto il coinvolgimento di esperti provenienti da diverse aree d'Italia. Interessanti ed apprezzati gli interventi degli urbanisti Matteo Dondè e Valerio Montieri dell’area tecnica di Fiab, sulle buone pratiche per rendere più vivibile la città e che proposte di soluzioni efficaci e di basso costo per la moderazione della velocità e del traffico, intervenendo sull’architettura delle strade. «Le scelte urbanistiche pongono delle questioni che sono alla base del cambiamento della mobilità delle persone: sul ridisegno urbanistico dei contesti urbani si gioca infatti una partita importante per la vivibilità delle città, il rilancio dell’economia locale, la salute ed il benessere dei cittadini - evidenzia il presidente Fiab Cremona, Piercarlo Bertolotti -. Il cambiamento dello stile di vita e del modello di mobilità passano necessariamente dal ridisegno delle nostre città, sulla base di alcuni diritti che sono legati alla persona e non al mezzo di trasporto che utilizza o che si può permettere».

UNA NUOVA APP PER I BUS Per chi viaggia in autobus arriva una applicazione per i cellulari, grazie ad un accordo siglato tra KM SpA e Moovit. Un sistema che fornisce agli utenti della app, tutte le informazioni sulla mobilità dei mezzi di trasporto gestiti dall’Azienda per la mobilità della città di Cremona. L’accordo consentirà l’accesso in tempo reale, gratuitamente sullo smartphone e in 35 lingue, a tutti i dati sulle linee KM, fornendo un’esperienza di viaggio confortevole e innovativa. La app garantisce a chi viaggia un’istantanea più precisa e puntuale sul loro spostamento, suggerendo i percorsi più veloci e comodi in base alla destinazione desiderata ed evitando inutili attese. Le informazioni aggiornate in tempo reale dai viaggiatori offrono a tutta la community una migliore pianificazione del viaggio, stime più precise sui tempi di attesa del mezzo desiderato e un’ottimizzazione dei tempi di percorrenza. Attraverso una mappa il programma permette di visionare la propria posizione e le fermate dei bus. Toccando le icone delle fermate l’applicazione rende visibile l’elenco delle linee collegate e gli orari di arrivo dei mezzi. Tra le varie funzioni innovative del programma c’è la pianificazione automatica dei viaggi da un punto all’altro della mappa con proposte di itinerario.

L'AREA PEDONALE E LA ZTL Il piano della mobilità e della sosta attualmente allo studio della Giunta ipotizza una vera e propria rivoluzione della viabilità del centro storico, con il ritorno dell’isola pedonale nella zona attualmente a ztl (via Verdi, via Capitano del Popolo, Piazza Roma, Via Manzoni. Eliminando così l’attuale ztl regolata dai varchi elettronici. Altra ipotesi, è chiudere completamente tale Ztl, che attualmente invece è aperta durante il giorno e chiusa solo la notte e nei giorni festivi. Si parla di pedonalizzazione anche per via Guarneri del Gesù e per il primo tratto di corso Campi, quello di fronte alla Bnl, così come pure per il tratto di corso Vittorio Emanuele di fronte alla Prefettura. Si tratta solo di ipotesi attualmente al vaglio degli amministratori, che dovranno naturalmente prima passare dal confronto. Intanto un primo passo è stato fatto per rendere più sicura la zona pedonale attuale: sono infatti stati riattivati i pilomat (cilindri a scomparsa) di piazza della Pace, che impediscono l’ingresso alla zona storica monumentale, in corrispondenza dell’edicola – via Ala Ponzone. E’ questo il secondo passo (dopo la riattivazione del pilomat di largo Boccaccino) verso la vera e propria rivoluzione del transito e della sosta in centro storico.

dalla redazione de Il Piccolo

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