Cremona, sempre più giovani se ne vanno

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Il periodo non è dei migliori, questo è ormai risaputo, come lo è anche il fatto che l'Italia sta diventando ancora una volta un Paese di emigranti. Dopo le importanti fasi migratorie del post guerra e quelle dal sud verso il nord in seguito al boom economico, ora si parte in cerca non di fortuna, ma almeno di una speranza, di una prospettiva, dato che il Paese purtroppo non offre molto.

Gli emigrati italiani all'estero sono aumentati in modo quasi esponenziale negli ultimi 10 anni, 68 mila circa nel 2012, ben 82 mila nel 2013. Le mete preferite al momento sembrano essere soprattutto l'Inghilterra, la Germania, Svizzera, Francia, ma anche Brasile, Canarie, Malta. Insomma, si tratta di Paesi in cui il lavoro non è solo un miraggio utopistico e dove il sogno della casa può ancora concretizzarsi. In Italia, invece, i giovani sono costretti a fare i conti con un ‘cane che si morde la coda’: basti pensare, per esempio, che per acquistare una casa devono accendere un mutuo con le banche o un mutuo inpdap se si hanno i requisiti, ma per poterli richiedere occorre, ovviamente, la certezza di un posto fisso o che dia comunque le garanzie richieste, e in moltissimi casi questo diventa un miraggio.

Sono soprattutto i laureati ad andarsene, privati della speranza di una prospettiva di vita gratificante e della possibilità di ottenere per meritocrazia un posto di lavoro. Mediamente chi fugge dall'Italia ha tra i 20 e 45 anni e sono in prevalenza abitanti delle città del nord Italia, come Cremona, che nel 2012 ha registrato un'imponente flusso di partenze verso l'estero. Il sud, invece, sceglie ancora l'Italia, prediligendo le grandi città come Roma e Milano. Un fenomeno davvero singolare che sembra evidenziare come i giovani del sud cerchino ancora una speranza nel loro Paese, o che forse abbiano maggiori remore ad abbandonare la propria terra, mentre a nord sembrano essere già a sufficienza disillusi e sono così disposti a giocarsi il tutto per tutto.

Quale sia la motivazione degli spostamenti, resta il fatto inquietante che città un tempo considerate paradisi del benessere come Cremona, stanno vivendo un momento di assoluta difficoltà dal punto di vista dell'occupazione giovanile.

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