Riciclo dei rifiuti, Italia maglia nera d’Europa

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Raccolta domestica, Damiani (Aem): «Separare correttamente per ridurre i costi»
Mentre in Germania la produzione di rifiuti urbani, tra il 2000 e il 2009, è scesa del 9%, l'Italia si trova a fronteggiare una realtà ben diversa, con aumento del 6% al quale porre necessariamente un freno. Ad una produzione elevata non si accompagna un'adeguata efficienza dei sistemi di riciclo e recupero: il nostro Paese costituisce, infatti, maglia nera d'Europa e si trova proprio per questo a rischio di perdere gli importanti contributi che verranno erogati da Bruxelles, tra il 2014 e il 2020, solo a quegli stati membri che privilegiano il riutilizzo e il riciclaggio rispetto all’incenerimento o alla discarica. Emergono, in particolare, carenze nelle politiche di prevenzione relativa alla produzione dei rifiuti e un insufficiente incentivo delle alternative al conferimento in discarica.

Proprio questi sono i temi al centro delle molte iniziative attivate in tutta Italia e in Europa in occasione della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, rivolti non solo ai singoli organi di Stato affinché diano vita a politiche di smaltimento e riciclo più efficaci, ma anche per sensibilizzare i cittadini nei confronti di un corretto smistamento dei rifiuti domestici. Il miglioramento e la maggiore efficacia delle operazioni di riciclaggio ha inizio proprio nelle singole case, come sottolinea Giovanni Damiani, dirigente Aem: «Effettuare una corretta separazione, ripulire imballaggi e contenitori prima di gettarli e differenziarli sono operazioni che permettono di rendere i processi di riciclaggio più veloci, più efficienti e meno costosi». Se per i più tradizionali materiali, come la carta, l'alluminio, il vetro e la plastica non sussistono particolari difficoltà, alcuni dubbi possono sorgere riguardo lo smaltimento di oggetti e materiali di uso meno comune oppure costituiti da materiali misti, come nel caso delle lampadine: «quelle tradizionali a filamento (vecchie, classica forma a pera) vanno nel vetro; quelle al neon o quelle a risparmio energetico in piattaforma della raccolta differenziata di San Rocco”. Direttamente alla piattaforma è possibile portare, inoltre, i Raee, ovvero gli apparecchi elettrici ed elettronici, mentre in caso di elettrodomestici di grandi dimensioni è possibile concordare il ritiro a casa da parte di Aem. «Alla piattaforma – prosegue Damiani – possono essere consegnati anche scarti in legno (non però derivanti da ristrutturazioni), pneumatici, batterie auto e oli minerali e vegetali ». La raccolta degli oli è, anche se spesso sottovalutata, particolarmente importante: «Se versati nelle tubature, vanno inevitabilmente a finire nelle fognature, rendendo estremamente difficoltoso il procedimento di depurazione dell'acqua pubblica.

E' sufficiente raccogliere gli oli all'interno di bottiglie o vasetti, da consegnare poi presso la piattaforma». Anche per quanto riguarda carta, plastica, vetro e alluminio, occorre fare importanti distinzioni. All'interno dei contenitori della carta posso essere raccolti oggetti in materiale cartaceo e sacchetti per alimenti e confezioni con prevalenza cartacea, tetra pack. Da evitare, invece, carta oleata e plastificata, carta adesiva, fotografie, carta e cartoni unti, fazzoletti di carta usati, tovaglioli sporchi, piatti di carta sporchi, carta copiativa, vetrata. «Per fare chiarezza, per quanto riguarda la plastica, basta ricordare che il riciclo riguarda gli imballaggi». Non vanno nel contenitore giallo i beni durevoli in plastica, i rifiuti ospedalieri, giocattoli, barattoli e sacchetti per colle, vernici, materiali edili, imballaggi con evidenti residui del contenuto (rifiuto pericoloso), imballaggi con evidenti residui del contenuto (non pericoloso o putrescibile).

CD, musicassette, videocassette e loro custodie, piatti, bicchieri, posate di plastica, canne per irrigazione, articoli per l’edilizia, cestini, portarifiuti, reggette per legatura, grucce appendiabiti, borse e zainetti, posacenere, portamatite, cartellette, portadocumenti, e componentistica ed accessori auto vanno invece portati alla piattaforma di San Rocco. Non rientrano invece nella raccolta di vetro e lattine gli oggetti di ceramica e gli specchi, da consegnare in piattaforma, mentre i vetri di autovetture e vetrocemento devono essere raccolte presso impianti specializzati. Gli orari di apertura della piattaforma sono dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 12.30 e dalle 14 alle 17, mentre la domenica dalle 9.30 alle 12.30.

di Martina Pugno

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