Giocattoli, guida all’acquisto sicuro

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Santa Lucia e Natale sono ormai alle porte, ed è già iniziata la corsa alla scelta dei regali. Si vendono ovunque  giocattoli di ogni tipo, per soddisfare le richieste di tutti i bambini. Tuttavia, è bene fare attenzione: non sempre, infatti, i giocattoli sono sicuri. Ne è un esempio il maxi sequestro effettuato in tutta Italia dalla Guardia di Finanza di Macerata: si parla di 300mila giocattoli contenenti  sostanze pericolose che causano malformazioni nella crescita dei bambini. Dagli accertamenti tecnici e dalle analisi chimiche, i giocattoli presentavano elevate quantità di ftalati, sostanze utilizzate per rendere la gomma più morbida e flessibile, ma che causano malformazioni nella crescita dei bambini. Nei prodotti è stata riscontrata anche energia cinetica superiore ai limiti ammessi per legge e con rischio di esplosione, ma anche parti acuminate.

Dunque, prima di effettuare un acquisto è sempre bene tener presente quali sono le cose a cui fare attenzione, per garantire al bambino la massima sicurezza.

In particolare vi sono dei requisiti di sicurezza che non devono mai mancare, come fa sapere l’Aduc,  «a partire dalle proprietà fisiche e meccaniche. I giocattoli devono possedere la resistenza meccanica e la stabilità necessarie per resistere agli stimoli connessi al loro uso senza che si rompano o possano deformarsi con il rischio di provocare ferite. Essi devono essere concepiti e prodotti in modo da ridurre al minimo i rischi per l'incolumità fisica dovuti al movimento di alcune parti. Non devono comportare rischi di strangolamento o soffocamento».

Tra le altre prescrizioni, «gli spigoli, le sporgenze, le corde, i cavi, i fissaggi scoperti devono essere progettati e realizzati in modo da ridurre al massimo i rischi di ferite in occasione del contatto» sottolinea ancora l’Aduc.

Altra componente importante è l’infiammabilità: i giocattoli non devono costituire elemento infiammabile pericoloso nell'ambiente del bambino. «Devono essere costruiti con materiali che non bruciano sotto la diretta azione di una fiamma o scintilla e che sono difficilmente infiammabili» spiega l’associazione. «I giocattoli inoltre non devono contenere esplosivi né elementi o sostanze che possono esplodere, per miscelazione, a causa di reazioni chimiche, riscaldamento, o a causa del contatto con l’aria».

C’è poi il pericolo legato alla tossicità dei materiali. A questo proposito Aduc sottolinea che «I giocattoli non devono presentare rischi per la salute e l'incolumità a seguito di ingestione, inalazione, contatto con la pelle, mucose od occhi. La legge fissa determinati limiti massimi di tolleranza giornaliera dei bambini rispetto a determinate di sostanze (come il cadmio, l'arsenico, l'antimonio, etc.). Lo stesso discorso vale nel caso di giocattoli in plastica morbida, destinati ad essere introdotti nella bocca di bambini di età fino a tre anni (36 mesi), per i quali il limite è fissato nello 0,05% il limite per i ftalati, sostanze usate come agenti plastificanti».

Una particolare attenzione va poi data ai giochi elettrici: la tensione normale di alimentazione per i giocattoli elettrici non deve superare i 24 volt e la parte del giocattolo che va a contatto con una sorgente di elettricità deve essere ben isolata e protetta per prevenire i rischi di scarica elettrica.

 L’etichetta -  Sulla confezione devono comparire in maniera visibile, leggibile, indelebile e soprattutto in lingua italiana: il marchio Ce (rappresenta la conformità alle norme europee e deve rispettare le specifiche e le proporzioni presenti nella figura riportata, con altezza minima di 5 mm); il nome e indirizzo del produttore, dell’importatore o distributore e i dati necessari per poterlo identificare, per poterlo contattare in caso di problemi; le avvertenze (indicazione della fascia di età alla quale il giocattolo è destinato e relativa motivazione, avvertenze d’uso per giocattoli che potrebbero presentare rischi particolari).

 Altre garanzie - Una garanzia in più è rappresentata dal marchio Imq, che non è obbligatorio e viene rilasciato su richiesta del produttore e previo superamento dell'esame di un apposito. Dello stesso tenore è il marchio “Giocattoli sicuri”. Anche questo marchio non è obbligatorio e viene rilasciato, su richiesta del produttore e previo superamento di vari test di sicurezza, dall'Istituto italiano per la sicurezza dei giocattoli.


 I genitori si devono assumere il ruolo di garanti

In questo periodo, con le festività in arrivo, si registra una vera e propria ondata di nuovi prodotti sul mercato. «Il rischio è che molti, spesso provenienti da paesi esteri, possano essere pericolosi o non a norma» fa sapere Luca Curatti, presidente di Assoutenti Cremona. «Basti pensare che nel 2010 in Italia si sono sequestrati 9 milioni di giocattoli pericolosi, e altri 10 milioni contraffatti». Come tutelarsi, allora? «Intanto quando si parla di giocattolo bisogna tener presente che non si deve pensare a un vezzo, ma ad un vero e proprio strumento per la crescita del bambino. E' dunque importante che sia il più possibile controllato. Come associazione di consumatori, vogliamo richiamare il ruolo di garante che spetta ai genitori relativamente a ogni giocattolo che finisce nelle mani del bambino. Prima di tutto è importante orientale il figlio verso giochi non peridolosi e adatti alla sua età. In secondo luogo, il genitore ha il dovere di esaminare con cura ogni gioco, valutndone la sicurezza: non deve aver parti accuminate, non si deve smontare facilmente e non deve avere componenti troppo piccole e facilmente ingeribili. Attenzione poi alle cuciture, che devono essere ben salde, e ai colori, che non devono stingere. Particolare cura dovrà essere riservata ai giochi elettrici, che dovranno essere sicuri; le batterie dovranno essere inaccessibili al bambino».

Non sempre il marchio Ce, come sottolinea Curatti, è sinonimo di qualità: spesso è utile cercare anche altri marchi che attestano la qualità, come l'Imq. «Anche per i giochi regolari, il genitore dovrà esaminare attentamente le confezioni, controllando che il gioco sia adatto all'età del proprio figlio. Si dovrà inoltre stare attenti ai giochi che si acquistano da ambulanti o sulle bancarelle». Assoutenti, in vista delle festività, ha predisposto una brochure che raccoglie tutti i marchi - di giochi, prodotti alimentari, elettrodomestici e altri possibili articoli da regalo - che sia di aiuto al consumatore durante i suoi acquisti. «La guida sarà disponibile presso i nostri sportelli» conclude Curatti.

di Laura Bosio

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