Cremona - Parcheggi rosa, dov’è finita la galanteria?

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Spazi occupati da uomini, spesso con prepotenza. «Ci vorrebbe più rispetto, ma anche maggiore informazione»
Non sarà più tempo di galanteria, ma, almeno, potremmo aspettarci il rispetto nei confronti di chi corre qualche rischio in più, nel vivere quotidiano. Stiamo parlando dei cosiddetti “parcheggi rosa”, che da qualche anno sono comparsi anche a Cremona, ma che troppo spesso vengono occupati da chi, evidentemente, donna non è. Si tratta, infatti, di aree di posteggio dedicate alle donne, situate in punti strategici della città, protetti da sistemi di videosorveglianza, ben illuminati o vicini a luoghi frequentati, per permettere alle donne di parcheggiare in luoghi più sicuri, contrastare fenomeni di aggressione alle donne, accrescere il senso di sicurezza, consentire loro di muoversi in città con più libertà. Motivazioni nobili, ma che spesso gli uomini non colgono, come testimoniano le stesse cremonesi. «Giusto l’altro giorno avevo appena messo fuori la freccia per entrare in un parcheggio quelli riservati alle donne, quando un’auto, condotta da un uomo, è arrivata velocemente e mi ha rubato il parcheggio» racconta Serena. «Ne è nata una lite furiosa, in cui mi sono sentita rivolgere anche delle parolacce. Questo per dire che, anche se a livello istituzionale si mettono in campo iniziative per la tutela delle donne, manca comunque una sensibilità comune sul tema». L’esortazione che le donne fanno alle istituzioni è quindi di sensibilizzare i cittadini a queste tematiche e al rispetto di certe regole di buona condotta.

Lo conferma anche Sofia, 34enne cremonese. «In città esistono i parcheggi rosa, ma spesso li vedo occupati da auto condotte da uomini. Mi è capitato fin troppo spesso di dover parcheggiare nel punto più buio e lontano dall’entrata del parcheggio, per poi vedere uomini che arrivavano a riprendersi l’auto, posteggiata nel parcheggio rosa. Purtroppo trovare la “cavalleria” è cosa rarissima, al giorno d’oggi». Ha senso allora parlare di pari opportunità, quando ancora oggi spesso vige la prepotenza, anche in situazioni banali come un parcheggio? Se lo chiede anche Ambra, 25enne. «So che esistono i parcheggi per le donne, ma non sono mai riuscita a parcheggiarvi l’auto. Una volta mi è capitato anche di richiamare un signore che stava recuperando la sua auto da un posteggio dedicato alle donne, facendogli notare che per colpa di quelli come lui io avevo dovuto parcheggiare lontanissimo, e mi sono sentita ridere in faccia. Altre volte scopri che neppure se ne erano accorti. Purtroppo, è una cosa di cui non si parla». Tuttavia esistono anche, fortunatamente, diversi uomini che sanno rispettare il gentil sesso. «E’ vero che gli uomini galanti sono ormai una specie in via d’estinzione, tuttavia capita ancora di trovare persone per bene» dice Stefania. «Mi è capitato un paio di anni fa che un uomo spostasse la sua auto, parcheggiata vicino all’ingresso della stazione, per far posto a me, che stavo girando disperatamente da un quarto d’ora».

E ci sono ancora uomini che si ergono a paladini delle donne, come è capitato a Irene, 45 anni. «Stavo litigando con un ragazzino per un parcheggio, quando si è avvicinato un signore molto distinto che, dopo averci chiesto che stava succedendo, gli ha fatto una ramanzina sull’importanza di rispettare le donne e di non essere prevaricatori. Alla fine, il ragazzo se ne è andato e ho potuto parcheggiare. Ce ne fossero di uomini così!». E’ ancora più recente la comparsa, soprattutto nei parcheggi di centri commerciali o grandi supermercati, di aree di posteggio riservate alle donne in gravidanza. Infatti una delle maggiori difficoltà per una donna incinta o con bambini piccoli è quella di trovare parcheggi liberi in postazioni comode. «A Cremona ho già visto diversi luoghi con questo tipo di prescrizione, ma si tratta sempre principalmente di parcheggi privati» conclude Melissa, 28 anni. «Mi chiedo quando anche il Comune si attiverà in questo senso…».

QUALI SONO?
• Piazza della Libertà - 8 posti • Piazza Cadorna - 2 posti • Piazza Risorgimento - 10 posti • Corso Vittorio Emanuele - 5 posti • Corso Matteotti - 3 posti • Corso Garibaldi - 3 postI • Via Dante nel parcheggio superiore delle ex tranvie - 22 posti • Stazione Ferroviaria. • Via Mantova parcheggio S. Camillo - 27 posti • Piazzale Azzurri d'Italia presso la Piscina comunale - 10 posti • Via Brescia (palazzo Duemiglia) - 5 posti

COME RICONOSCERLI?
SEGNALETICA ORIZZONTALE E' presente una “P’ di parcheggio a sfondo rosa disegnata sull'asfalto all'interno del tracciato che delimita l'area di sosta.

SEGNALETICA VERTICALE

Cartelli all'interno dei parcheggi in cui sono disponibili aree di sosta per le donne.

I COSTI?

I parcheggi rosa sono: a pagamento in corrispondenza dei parcheggi a pagamento (aree blu); gratuiti in corrispondenza di parcheggi liberi o con disco orario (aree con tracciato bianco).

DOVE SONO?

• Vicino ai servizi dedicati ai cittadini, in particolare alle donne. • Vicino alla stazione ferroviaria. • Lungo le principali vie d'accesso al centro storico. • Vicino alle principali piazze della città.

di Laura Bosio

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