Terremoto, ora in Emilia arrivano gli "sciacalli"

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Non è solo il terremoto a creare problemi alle popolazioni emiliane. Mentre, infatti, le scosse si susseguono con ritmo inarrestabile, nelle zone tra Ferrara, Modena e Mantova, con oltre 400 scosse in tre giorni, già hanno preso il via gli episodi di sciacallaggio. Sempre più numerosi i casi di famiglie che ricevono ambigue telefonate, con voci di persone all'altro capo del filo che si spacciano per addetti della Protezione Civile. "Attenzione, lasciate le case sta arrivando una scossa violentissima": questo il tenore della telefonata, volta a mettere nel panico gli abitanti, inducendoli ad abbandonare le proprie abitazioni, per poi entrarvi indisturbati e saccheggiarle. 

Su questi falsi allarmi sta indagando la Procura di Bologna, che ha aperto un'inchiesta e ha già fatto arrestare tre persone, accusate di essere tra i cosiddetti "sciacalli". 

di Laura Bosio

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