Caldo e temperature in rialzo fino a 25°C Arriva l’estate?

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La vagonata di perturbazioni che nei giorni scorsi ha contribuito a tamponare il deficit idrico rallenta la sua corsa e nuove mosse si intravvedono per i prossimi giorni sullo scacchiere barico europeo. Già da oggi la situazione si stabilizzerà con la rimonta dell’alta pressione di matrice africana, che traghetterà soprattutto le zone a clima continentale a sperimentare la prima vera scaldata stagionale simil-estiva. Se il 25 aprile le correnti in arrivo dal nord Africa risulteranno ancora in parte umide e relativamente fresche, da giovedì, con buona pace dei vacanzieri, l’apporto caldo si mostrerà più importante e più secco, dando vita a rialzi termici importanti nei valori massimi» fa sapere Massimo Mazzoleni, del Centro Meteorologico Lombardo. «Le nubi dovrebbero limitarsi a lambire i settori nord-occidentali della pianura Padana, mentre nel resto dell’Italia si aprirà una fase relativamente calda con temperature in aumento sino a punte di 25-26°, anche se sarebbe meglio definirle tardo-primaverili più che pienamente estive». A mantenere le temperature non eccessivamente alte anche l’umidità del terreno dopo la quantità di pioggia caduta da prima di Pasqua. «Complici i terreni ancora inzuppati d’acqua, seppure la nuova fase anticiclonica porterà ad un sensibile rialzo delle temperature, contemporaneamente non si registreranno picchi eccessivamente anomali, soprattutto a confronto con i 33° toccati dalla colonnina di mercurio in Lombardia lo scorso aprile.

Quello che ci attende nei prossimi giorni è una fase di bel tempo con valori termici che, seppur sopra la media, risultano in ultima analisi comunque del tutto accettabili nelle medie della transizione tra aprile e maggio». Più incerto il destino per il periodo dopo il ponte della prossima settimana. «Qui la depressione potrebbe tentare di riguadagnare terreno verso est dopo il Primo Maggio», tuttavia «senza la spinta che occorrerebbe in queste occasioni per sfondare verso levante». In questo quadro, «la manovra di inserimento di un’eventuale perturbazione dal 2-3 maggio potrebbe risultare alla fine molto blanda e limitata alle isole maggiori e al centrosud ». Per ora dunque, godiamoci la soddisfazione di poter vivere qualche giorno di sole e di caldo per tutti gli italiani che si muoveranno (chi più, chi meno) in questi giorni festivi.

di Michele Scolari

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